IL TEATRO DEI BURATTINI DALLA TRADIZIONE AL MODERNO NELL’ITALIA DEGLI ANNI ’50 – ’70

Una manifestazione ricca di iniziative che partendo dall’esposizione si articola in spettacoli, conferenze, laboratori e attività didattiche rivolte alle scuole.



È con piacere che il Comune di Cordenons ospita nel Centro Culturale Aldo Moro per la seconda volta un evento di rilevanza nazionale come la mostra “Il fantastico mondo dei burattini”, dopo la prima fortunata edizione del 2013. Nell’intento di favorire uno sviluppo costante dell’infanzia e della gioventù, supportando le attività che vengono portate avanti dagli operatori culturali del nostro territorio, l’Amministrazione si rivolge ai bambini, alle loro famiglie e più ampiamente a tutti coloro che desiderano condividere questa visione orientata al futuro rappresentato dalle nuove generazioni, che hanno in carico la grande responsabilità di portare avanti quanto ricevono in eredità dall’ambiente nel quale crescono. Proporre attività di questo tipo che coinvolgono le scuole, anche in qualità di insegnanti di scuola primaria, è un metodo positivo per dare un’opportunità formativa e didattica usufruibile nell’operato quotidiano anche dagli insegnanti stessi, che sono in prima persona coinvolti nell’accompagnamento alla crescita e allo sviluppo delle nuove generazioni. Siamo lieti che questo evento sia esteso anche alle scuole della provincia e della regione, e non sia solo limitato al nostro territorio comunale. Per una serie di valenze altamente formative l’Amministrazione sostiene questi progetti di ampie vedute, inseriti in manifestazioni come questa della quale condividiamo lo spirito, gli obiettivi e le intenzioni. Vi invito dunque, rivolgendomi soprattutto a quanti fanno parte del mondo scolastico, ad aderire alle iniziative programmate, augurandovi divertimento e apprendimento nel fantastico mondo dei burattini.

Mario Ongaro – Sindaco di Cordenons


 

Progetto elaborato da 


Mostra realizzata con il contributo di


Con il patrocinio di


 


Una mostra per festeggiare i nostri quarant’anni: Ortoteatro 1977-2017

Nel 1978 avevo tredici anni. Entrai a vedere uno spettacolo a Pordenone nell’Aula Magna del Centro Studi e ne rimasi, da subito, affascinato. Marottes, burattini a mano libera e pupazzi si muovevano su una baracca nera raccontando una storia popolare. Tutto il pubblico ne era coinvolto. Poi scoprii che la compagnia sul palco era l’Ortoteatro, nato da appena un anno grazie a Carlo Pontesilli e Elda Rossetti che davano vita in quel momento a quella, per me, magia. Non li abbandonai più. Ora che sono passati 40 anni dalla nascita della Compagnia e che mi trovo a dirigerla, guardando indietro non riesco a credere che quello straordinario percorso ci ha visti protagonisti: Ortoteatro è oggi una fra le più importanti compagnie italiane ed un punto di riferimento per tutto il territorio regionale. “Le strade di Pulcinella” è un’altra tappa, una fra le più belle e qualificanti del nostro cammino. Ringrazio per il sostegno non solo economico ma anche progettuale e di stima, gli Assessori alla Cultura e i Sindaci dei Comuni di Cordenons e Pordenone: Silva Gardonio, Pietro Tropeano, Andrea Delle Vedove e Alessandro Ciriani. Grazie a tutti i miei compagni di avventura: Clio Campagnola, Federica Guerra, Loris Mason, Fabio Mazza, Ciro Negrogni, Paolo Pezzutti, Lucia Roman e Roberta Tossutto.. E un sincero ringraziamento al curatore della mostra Valter Broggini che in questi anni ci ha stimolato sempre a crescere e migliorare.

Fabio Scaramucci