NEL FANTASTICO MONDO DI OZ

Cosa significa usare il cervello, avere un cuore, trovare il proprio coraggio?

Per scoprirlo basta seguire Dorothy nel suo viaggio verso il paese di Oz. Un racconto ricco di musiche e canzoni tratto da uno dei più bei romanzi di sempre per l’infanzia.


STORIE DI FURBI, SCIOCCHI E CORAGGIOSI

Tre classiche storie: Il coniglio e l’acqua, Tredicino e Il Gatto Mammone che non mancheranno di far divertire e sognare il pubblico di tutte le età.


PREZZEMOLINA

Una tra le più belle fiabe italiane, Prezzemolina, fa parte di una raccolta dell’autore Italo Calvino.


LA BARBABIETOLA GIGANTE E ALTRE STORIE DIVERTENTI

alcuni fra i più divertenti racconti mai scritti: per non solo ascoltare ma anche giocare insieme.


CECINO E ALTRE STORIE DI BAMBINI CORAGGIOSI

Cecino è un bambino piccolo come un cece, da qui il nome scelto per lui dai suoi genitori. È talmente piccolo che la madre non lo lascia mai uscire di casa da solo, tanta è la paura che la gente non riesca a vederlo e possa dunque calpestarlo. Ma un giorno il piccolo – che è sì piccolo, ma è anche coraggioso ed intraprendente – riesce a convincere la madre a farlo uscire per andare a portare il pranzo al padre che sta lavorando nel bosco. La passeggiata sembra facile, ma non per Cecino, che…
Una serie di storie divertenti e appassionanti per bambini e genitori coraggiosi.


LE FANTASTICHE AVVENTURE DI GIOVANNINO PERDIGIORNO (da Rodari)

Giovannino Perdigiorno è un viaggiatore curioso che ha voglia di raccontare le sue avventure in paesi straordinari, è un esploratore esigente che non si accontenta delle apparenze e dopo una breve sosta fra “uomini di tabacco”, “uomini di sapone” e altre specie originali riparte alla ricerca di un “paese senza errore” dove tutto sia “perfetto” e “bello”. Nelle filastrocche e nelle favole di questo libro Rodari non ci insegna una geografia immaginaria, ma ci contagia con la sua fantasiosa imprevedibilità e trasferisce in noi lettori, piccoli e grandi, il suo ottimismo e la sua voglia di un futuro migliore.


CHI HA PAURA DELLE STREGHE? (da Le Streghe di Roald Dahl con 2 lettori)

Un racconto molto animato e partecipato con Federica Guerra e Fabio Scaramucci.

Un racconto divertente ed emozionante che vi farà sapere chi sono le vere streghe. Non quelle delle fiabe, sempre scarmigliate e a cavallo di una scopa, ma quelle elegantissime, somiglianti a certe signore che probabilmente già conoscete. Come fare a individuarle? Bisogna stare attenti a chi porta sempre i guanti, a chi si gratta la testa, a chi si toglie le scarpe a punta sotto il tavolo e a chi ha i denti azzurrini, perché tutto ciò serve a nascondere gli artigli, i crani calvi, i piedi quadrati, la saliva blu mirtillo: tutti segni distintivi delle vere streghe. Sapendo questo potrete evitare di venir trasformati in topi!


FRATELLINO E SORELLINA 

Fratellino e Sorellina è una famosa fiaba europea, contenuta nella raccolta Kinder- und Hausmärchen dei fratelli Grimm, dove si trova alla posizione nº 11 con il titolo di Brüderchen und Schwesterchen.


POLLICINO

Pollicino è una celebre fiaba di Charles Perrault, originariamente pubblicata nei I racconti di mamma l’oca nel 1697. Carlo Collodi ha tradotto la fiaba in italiano con il titolo Puccettino. Pollicino presenta molti punti in comune con la fiaba Hansel e Gretel dei fratelli Grimm.


ALÌ BABÀ E I QUARANTA LADRONI

Alì Babà, un povero taglialegna, si trova nel bosco quando si accorge dell’arrivo di una banda di ladri. Si nasconde e li osserva mentre entrano in una grotta che si apre al suono delle parole: “Apriti sesamo”.

Rimasto solo, Alì Babà si avvicina alla grotta e pronuncia la formula: con sua grande sorpresa la caverna si apre, mostrando il ricco bottino dei ladroni. Alì Babà prende con sé un po’ d’oro, lo carica sul suo asinello e torna a casa. Quando suo fratello Cassim, ricco ma spietato mercante, viene a sapere del tesoro e della formula, si reca alla grotta e…


STORIE DI PRINCIPI, PRINCIPESSE E GIOVANI CORAGGIOSI

In ogni tradizione popolare non possono mancare leggende e storie con protagonisti principi temerari, principesse innamorate e giovani poveri ma coraggiosi che un giorno diventeranno principi o Re. I racconti dedicati a loro sono tra i più belli e ricchi di avventure e si concludono sempre, o quasi, con il classico… “e vissero per sempre felici e contenti”.


LA FURBA CATERINA E IL DIAVOLO

Nelle fiabe e nelle leggende popolari, si trovano spesso diavoli dai nomi e dalle fattezze più strane. Tutti, sempre, cattivissimi. Come sconfiggerli? Con molto coraggio e soprattutto con tanta furbizia. Come fece la bella Caterina che riuscì a salvare le due sorelle, diventare ricca e sconfiggere il diavolo in persona.


STORIE DI FURBI, DI MATTI, DI SCIOCCHI E DI EROI

Nelle storie popolari gli eroi sono spesso considerati matti dai cattivi di turno e sicuramente la loro furbizia viene sottovalutata.

Come capita, ad esempio, nella bella storia “Piero il matto e il mago del bosco”, dove Piero dovrà usare tutte la sua furbizia e “matteria” per sconfiggere un terribile stregone.

Una cosa è certa: in tutte queste storie i cattivi perdono sempre!


IL DRAGO DALLE SETTE TESTE E ALTRE STORIE DI ANIMALI FANTASTICI

Cosa fareste se vi trovaste a cospetto di un enorme drago sputafuoco? e se il drago al posto

di una testa ne avesse tre? o addirittura sette? Gli tagliereste le teste una ad una. Ma se quelle teste una volta tagliate si trasformassero in uccelli che volando sui colli del drago si riattaccassero ritrasformandosi in teste? Non è così semplice sconfiggere un drago. Ma gli eroi di queste storie sapranno come fare, potete scommetterci.


STORIE DI ORCHI BAFFUTI E STIVALATI

Ma lo sapete che capita spesso a chi abita nei dintorni di Trieste e Gorizia di smarrire la strada di casa? Di chi è la colpa, vi domanderete. 

Forse del navigatore che non funziona… Ma no!

La colpa è tutta dell’Orco Baffuto. Meno male che un giorno l’Orco ha incontrato Tommaso, un ragazzo davvero coraggioso, e la sua formidabile mamma.


L’EREDE DELLO SCEICCO

Principi beduini, cammelli sapienti, ragazze-gatto e orchesse: ecco i personaggi delle fiabe che ancora oggi si raccontano nei paesi del Maghreb. E accanto alle fiabe di magia, dove tutto può accadere, troveremo anche storie di beffe, astuzie e imbrogli.

Fiabe dal Vicino Oriente che faranno divertire i bambini di tutte le età.


LA MELA MERAVIGLIOSA

I Curdi non hanno mai smesso di raccontare e tramandare le fiabe e le favole della tradizione, in cui si ritrovano antiche usanze, preziosi insegnamenti e una profonda gioia

di vivere. Ciabattini ottimisti, vecchi pieni di saggezza, eroi e principi coraggiosi, sultani travestiti, sirene crudeli, ragazze intrepide sono protagonisti di storie meravigliose ambientate tra i frutteti, le montagne e i ruscelli di una terra bellissima e fertile.


LA STORIA DEL PESCATORE E DEL GENIO

C’era una volta un pescatore: era un uomo molto povero con moglie e tre figli piccoli.

Un giorno l’uomo andò al fiume a pescare e buttata la rete sentì un gran peso: era un vaso di rame giallo, chiuso con uno strano sigillo. Rigirato l’oggetto tra le mani, cercò di aprirlo sperando di trovarci un tesoro, ma ne uscì solo un grande fumo. Fumo che si trasformò poi in un genio gigantesco! Così inizia una delle più belle fiabe de “Le mille e una notte”.


IL SULTANO DI LUXOR

Quando si parla di Egitto si pensa subito alle testimonianze di una civiltà incredibilmente

antica, ancora ricchissima di suggestioni. Ma esiste anche un altro Egitto, quello nato dal sovrapporsi e dal fondersi dell’influenza greca, araba, turca. E proprio da questo Egitto, vengono le fiabe di magia in cui principesse e maghi intrecciano i loro destini, i racconti umoristici in cui compare la figura di Giuha (lo sciocco-furbo noto con nomi diversi in tutto il Mediterraneo) o le favole che insegnano la saggezza… Ecco allora alcune fra le più belle fiabe egiziane, che parlano di coraggio, di avventure e di fantasia.


IL CAVALLO INCANTATO

Nel regno della Persia viveva un importante sultano. Egli organizzava ogni anno una festa sfarzosa che coinvolgeva l’intero Stato.

Un giorno, durante la sacra celebrazione, giunse un indiano e gli mostrò un cavallo di legno, capace di sollevarsi e di portare il suo padrone in qualsiasi luogo egli desiderasse.

Il figlio del sultano, Firuz-Shah, volle salire in groppa al cavallo per vedere come funzionasse. Però, non conoscendo i comandi della macchina, girò una valvola e si librò subito in aria, senza sapere più come scendere.


* i diritti delle immagini sono dei relativi proprietari