L’uccellino, la gallinella e il cane

ORTOTEATRO presenta

tico L’UCCELLINO, LA GALLINELLA E IL CANE

tre storie per crescere

spettacolo con attrice e burattini

Di e con Federica Guerra

Pupazzi: Federica Guerra

Musiche: Fabio Mazza

Baracca e scenografie: Paolo Pezzutti

Regia: Fabio Scaramucci

Nelle tre storie che compongono lo spettacolo si parla della bellezza e della difficoltà di crescere e diventare grandi; si parla dell’importanza della generosità e dell’amicizia, della collaborazione e dell’aiuto reciproco.
La prima storia ha come protagonista un cane piccolo piccolo di nome Martino, capitato, chissà come, in un paese senza cani. Martino non sa né abbaiare né fare nessun altro verso. Lui sarebbe tranquillo se gli altri non lo prendessero in giro per questo. Si sente smarrito e parte alla ricerca di qualcuno che gli insegni ad abbaiare. Ci prova il gallo, incontra la volpe astuta, chiede aiuto al cuculo, evita il cacciatore, finché dopo molte avventure, buffe e tenere, troverà chi saprà, con pazienza e amore, insegnargli ad abbaiare. Martino conquista la propria autonomia e identità attraverso un percorso di fiducia che diventa entusiasmante se fatto con “i giusti maestri”, con coloro che sanno toccare le giuste corde. Dal racconto di Gianni Rodari “Il cane che non sapeva abbaiare” – della raccolta “Tante storie per giocare”.

Il secondo episodio è la rappresentazione di un racconto popolare inglese, ripreso da numerosi autori e diffuso in moltissime tradizioni orali: “LA GALLINELLA E IL CHICCO DI GRANO”.
La Gallinella Rossa ha dei chicchi di grano che decide di seminare.
Chiede aiuto ai suoi amici, la Papera, il Gatto, il Maiale, ma tutti rifiutano perché impegnati a giocare. E la stessa cosa avviene per la mietitura, per fare la farina, per impastare il pane… Quando, però, si tratta di mangiare e di dividere il pane Papera, Gatto e Maiale si presentano puntuali, allora la Gallinella Rossa darà loro una lezione.

Conclude lo spettacolo “TICO CHE NON PUÒ VOLARE”, elaborazione del racconto illustrato di Leo Lionni “Tico dalle ali d’oro”, si parla di un uccellino, Tico, appunto, che nasce, non si sa perché, senza ali. Questa grande differenza non gli impedisce di avere molti amici uccellini. Un giorno Tico riceve dall’Uccello dei Desideri delle ali d’oro e con quelle può, finalmente, girare il mondo. Impara ad essere generoso e comincia a regalare le piume dorate a chi ne ha bisogno, ai molti poveri che incontra per strada. L’altruismo di Tico viene premiato: per ciascuna ala d’oro regalata a Tico spunta un’ala nera!

Per bambini da 3 a 8 anni e pubblico misto.

Esigenze tecniche: spazio possibilmente oscurabile, minimo 4x4x3, attacco 220V. Montaggio 2 ore, smontaggio 1 ora. Scarico adiacente al luogo dello spettacolo.

Ultime rappresentazioni:

6/12/15 a Pordenone; 2/1/16 a Piancavallo di Aviano (Pn); 16 e 17/3/16 a Cordenons (Pn); 18/3/16 a Casarsa della Delizia (Pn); 23/3/16 a Sacile (Pn); 31/3/16 a Roveredo in Piano (Pn); 4/4/16 a Pordenone; 5/4/16 ad Arba (Pn); 6/4/16 Orcenico Inferiore di Zoppola (Pn); 11/09/16 a Cordenons (Pn); 17/12/16 a Pordenone; 21/12/16 a Fiume Veneto (Pn); 10, 14, 15, 21 e 22/02/17 a Cordenons (Pn); 15/03/17 a Concordia Sagittaria (Ve); 12, 19, 21, 28/04/17 a Pordenone;  04/05/17 a Castions di Zoppola (Pn); 13/07/17 a Monterado di Trecastelli (An);