A Firenze Ortoteatro in tournée presenta È ARRIVATO IL CONTASTORIE

domenica 25 ottobre ore 10.30
Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer – viale Gaetano Pieraccini 24 – Firenze
Ortoteatro
È ARRIVATO IL CONTASTORIE
viaggio tra storie popolari con Fabio Scaramucci
Musiche di Giorgio Rizzi
C’era un tempo in cui non erano gli schermi a ipnotizzare le famiglie, ma le parole dei cantastorie, capaci di radunare intere comunità per mostrare quella sottile linea che divide il sogno dalla realtà.
Fabio Scaramucci fa rivivere quel fascino antico portando sul palco una delle fiabe più ricche e rocambolesche della tradizione: “Il Drago dalle Sette Teste”.
La storia, nata dal prodigio di un pesce magico, segue le peripezie di un giovane coraggioso, del suo fedele cane Saetta e di un destriero, pronti a tutto pur di salvare una principessa e una città terrorizzata da un mostro capace di farsi ricrescere le teste tagliate.
Una trama appassionante ricca di colpi di scena, combattimenti e ironici baci d’amore!
Solo in scena, senza scenografia, Scaramucci dà vita a questo tesoro letterario popolato da magie e incantesimi, dove il meraviglioso irrompe nel realismo della vita quotidiana con effetti bizzarri e divertenti.
Un’esperienza teatrale adatta a tutta la famiglia, definita dalla critica come un vero e proprio “atto sociale e memoria collettiva” capace di unire le persone attraverso la pura magia dell’ascolto.
“Fabio Scaramucci il Contastorie.
Fabio Scaramucci del friulano Ortoteatro ha costruito molta parte del suo cammino artistico sulla ri-scoperta di antiche fiabe, leggende, miti e storie popolari, nell’alveo di una rivalutazione del racconto come parte integrante di una comunità che si forma ascoltando e partecipando allo spettacolo, che diventa così atto sociale e memoria collettiva. Solo in scena, spesso senza scenografia, a volte con qualche elemento che riporta all’ambiente povero e contadino dove le storie venivano narrate dai teatranti di allora, i contastorie, Scaramucci intreccia le sue fiabe con canzoni popolari, effetti sonori artigianali e filastrocche, coniugando insieme l’abilità narrativa con quella canora.”
Mario Bianchi – IL TEATRO RAGAZZI IN ITALIA Un percorso possibile dal 2008 ad oggi
