Fiabe dolci, dolci da fiaba

ORTOTEATRO presenta

FIABE DOLCI, DOLCI DA FIABA

spettacolo di racconti, canzoni e immagini

di e con Fabio Scaramucci

elementi scenotecnici di Paolo Pezzutti e Mauro Fornasier

Da diversi anni Fabio Scaramucci porta nelle piazze italiane i suoi spettacoli che si possono definire di “conta/canta/storie”. Sono spettacoli che accomunano in un’unica esperienza gli spettatori di tutte le età, grazie a storie e canzoni che fanno parte al contempo del vissuto dell’adulto e del bambino.

“Fiabe dolci, dolci da fiaba” si inserisce in questo percorso, e narra le avventure di bambini golosi o affamati, protagonisti di fiabe popolari il cui fascino è sempre vivo. Ecco allora la bionda Riccioli d’Oro entrare nella casa di tre orsi e mangiare la loro colazione. Ecco una bimba golosa di frittelle alle prese con un cattivissimo zio (in Friuli e Veneto “Barba Zucon”, in altre regioni Zio Lupo). Ed ecco ancora due bimbi alle prese con la casetta di marzapane e la terribile strega Rosicchia.

Tre fiabe fra le più classiche che i bambini di oggi non sentono più raccontare così spesso nelle loro case, anche se la fame di racconti è sempre viva in loro.

E fra le storie ecco sbucare altri protagonisti di storie/canzoni.

Come Johnny Bassotto, il poliziotto in grado di capire chi ha rubato la marmellata; Maramao, il gatto a cui piaceva mangiare pane e bere vino; la bella Tartaruga che con la sua lentezza ha trovato un mare di gelato; il cagnolino Virgola, che ci insegna che non basta il cibo per vivere, ci vuole amore.

Durata: circa un’ora.

Destinatari: scuola dell’infanzia, scuola primaria e pubblico misto.

Hanno detto:

…In questo piatto prelibato canzoni da carosello guarniscono storie popolari come Riccioli d’oro, corredate da immagini, proiezioni e disegni. Le voci del giovane pubblico contribuiscono alla narrazione con interventi spontanei, sottolineando i momenti salienti della narrazione fisica del teatro: proprio quando il racconto si fa più divertente o spaventoso o coinvolgente ecco che risate e vocette diventano l’ingrediente principale delle dolci fiabe. Ma ci sono anche le frittelle che insegnano a non ingannare lo zio, il marzapane di cui sono fatte le case delle streghe, un immaginario collettivo che ci trasporta dentro un mondo fantastico, frutto di secoli di tradizioni orali e di sogni ben più profondi e pregni di significato di quanto sembri in principio. Ci sono cattivi ed eroi senza macchia, lezioni morali e raccomandazioni sagge, che le fiabe trasmettono in virtù del loro significato profondo e antropologico: i racconti dell’infanzia non solo sono alla base di ogni cultura, ma anche di ogni individuo e della sua concezione del mondo. Spesso dimentichiamo che il modo migliore per apprezzarne il senso di qualcosa è ripeterlo, raccontarlo. E quando il racconto diventa spettacolo e alla tradizione orale si aggiunge il rito teatrale, l’operazione è tanto entusiasmante che perfino i grandi si stupiscono di esserne coinvolti.

Giulio Bellotto (Reporter Festival L’Ultima Luna d’Estate)

Esigenze tecniche: spazio oscurabile, minimo 4×4, attacco 220V. Montaggio 2 ore, smontaggio 1 ora. Scarico adiacente al luogo dello spettacolo.

Ultime rappresentazioni:

30/06/11 a Sequals (Pn);  16/10/11 a Cordenons (Pn); 9/11/11 a Zoppola (Pn); 14/11/11 a Prata di Pordenone; 03/01/12 a Piancavallo d’Aviano (Pn); 23/07/12 a Pordenone; 14/09/12 a Fontanafredda (Pn); 3/10/12 a Fiume Veneto (Pn); 11/07/13 a Porcia (Pn); 17/11/13 a Pravisdomini (Pn); 24/11/13 a Magione (Pg); 5/12/13 a Pordenone; 12/03/14 a Valmadrera (Lc); 11/04/14 a Porcia (Pn); 13/04/14 a Firenze; 1/08/14 a Montebelluna (Tv); 31/08/14 a Monticello Brianza (Lc) Festival L’ULTIMA LUNA D’ESTATE; 18/12/14 a Erto (Pn); 15/02/15 a Cordenons (Pn); 12/04/15 a BComeBimbo a Pordenone; 6/09/15 a San Martino di Colle Umberto (Tv); 18/10/2015 San Pietro in Casale (Bo); 17/12/15 a Monfalcone (Go); 19/12/15 a Francenigo (Pn); 30/12/15 a Pordenone; 2/2/16 a Casarsa della Delizia (Pn); 2 e 3/3/16 a Cordenons (Pn); 6/3/16 a Trieste; 9/4/16 a Dardago di Budoia (Pn); 16/4/16 a Vigonovo di Fontanafredda (Pn);  19/4/16 a Pordenone; 20/4/16 a Galbiate (Lc); 25/05/16 a RoraiGrande di Pordenone; 24/06/16 a Chions (Pn); 4/10/16 ad Artegna (Ud); 13/11/16 a Firenze; 9/02/17 a Godega Sant’Urbano (Tv); 06/03/17 a Villotta di Chions (Pn); 19/04/17 a Chiavenna (So); 20/04/17 a Talamona (So); 21/04/17 a Grosotto (So); 27/07/17 a Perugia; 05/11/17 a Pravisdomini (Pn); 08/12/17 a Jesolo (Ve); 13/12/17 a Pordenone; 07/04/18 a Porcia (Pn); 06/06/18 ad Arba (Pn); 13/06/18 a San Vito al Tagliamento; 10 e 11/02/19 a Bari; 14/03/19 a San Piero in Bagno (Fc); 10/07/19 a Bibbiena (Ar); 06/12/19 ad Arezzo; 08/12/19 a Tramonti di Sopra (Pn); 10/12/19 a Pramaggiore (Ve); 22/12/19 a Polcenigo (Pn); 01/02/20 a Udine; 18/02/20 a Rivignano (Ud); 23/07/20 a Prata di Pordenone;

A Prata di Pordenone 23 luglio 2020