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ORTOTEATRO presenta
NELLE VENE SANGUE E BENZINA la storia di due cavalieri: Fausto Coppi e Gino Bartali
Spettacolo di teatro/canzone con Fabio Scaramucci musica dal vivo Fabio Mazza
Nel 1946 in Italia circolavano tre milioni di bici e 149.000 auto. Nel 1948 esce in Italia il film di Vittorio De Sica LADRI DI BICICLETTE. Solo nel 1975 il numero delle auto supererà quello delle biciclette.
Negli anni quaranta la bici è veicolo e pane, fatica e speranza. Quindi, che cosa sia stato il ciclismo dell’immediato dopoguerra è qualcosa che noi, oggi, possiamo solo immaginare.
Gino Bartali e Fausto Coppi furono due grandissimi campioni dello sport ma furono, anche e soprattutto, due simboli italiani.
La storia di Bartali e Coppi è strettamente legata a quella del nostro paese. Come quando nel 1948 De Gasperi pregò Bartali di fare il possibile per vincere il Tour de France, per calmare gli animi degli italiani, sull’orlo di una guerra civile, a causa dell’attentato a Togliatti. O quando Coppi sfidò leggi e morale per vivere insieme alla “Dama Bianca”, in un’Italia in cui non esisteva il divorzio e l’adulterio era punito con il carcere.
Lo spettacolo narra le loro gesta, in un percorso sul filo delle emozioni, dove la verità storica diventa mito, racconto, canzone.
HANNO SCRITTO:
GAZZETTINO DEL 23
LUGLIO - RECENSIONE NELLE VENE SANGUE E BENZINA Così ad accogliere la prima
del nuovo lavoro di Ortoteatro dedicato a Coppi e Bartali è stato il verde
giardino della famiglia Giacomini di Istrago, adorno di rose. A ricreare suggestioni e
atmosfere le musiche, per lo più di Paolo Conte, arrangiate dal maestro Fabio
Mazza con l'inseparabile tastiera, Scaramucci si è impegnato anche nel canto,
con cui ha strappato diversi applausi a scena aperta. La loro forza non era solo nei muscoli, ma era una forza interiore, che pure si espresse in modi tanto diversi: Bartali, uomo di fede, durante l'occupazione nazista utilizzò proprio la bicicletta per consegnare documenti falsi utili a salvare 800 ebrei; Coppi che per amore della Dama Bianca, sfidò la morale dell'epoca. La politica li erigeva a
opposti modelli, ma essi seppero essere soprattutto sé stessi.
Destinatari: scuole superiori, pubblico adulto.
Durata
60’ circa.
Luogo:
Teatro, Aula Magna, Biblioteca oscurabile (o spazi similari) disponibile 2 ore prima
della rappresentazione. Lo spettacolo si può rappresentare anche in locali come pub, osterie, etc.
21-07-2010 a Istrago di Spilimbergo (Pn); 17-12-10 a Cordenons (Pn); 07/07/11 a Fiume Veneto (Pn); 04/08/11 a Piancavallo d'Aviano (Pn); |