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ORTOTEATRO LABORATORI 2012/2013

 

Gli attori ed operatori di Ortoteatro Società Cooperativa lavorano da decenni a stretto contatto con enti pubblici e privati, scuole, associazioni, biblioteche.

I laboratori che qui di seguito troverete descritti sono il frutto di questo incessante lavoro professionale.

Ogni progetto è calibrato sull'esperienza professionale di ogni artista, su ricerche personali e su testi scritti dagli artisti stessi,

che diventano quindi insostituibili per la buona riuscita del lavoro.

I progetti si possono dunque definire DOCG a "Denominazione d'Origine Controllata e Garantita"

e non possono essere messi a confronto (gare d'appalto) con lavori di altri artisti con esperienze diverse.

 

L'articolo 57, c. 2, lett. b) del Codice dei contratti D.Lgs. 12/04/2006, n. 163

(Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE)

che testualmente recita:

57. Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara.

…..b) qualora, per ragioni di natura tecnica o artistica ovvero attinenti alla tutela di diritti esclusivi,

il contratto possa essere affidato unicamente ad un operatore economico determinato.

Una rappresentazione teatrale, un laboratorio condotto da un artista

è da ritenersi opera artistica,

in quanto frutto di ingegno creativo e come tale meritevole di tutela in quanto diritto esclusivo dell’artista.

 

Fratelli di cuore

PROGETTO dare un nome alle emozioni dare un nome ai sentimenti

Tema del laboratorio: emozioni e sentimenti, famiglia, crescita

Dedicato ai bambini della scuola dell'infanzia e della scuola primaria

Docente Fabio Scaramucci

Il laboratorio nasce da uno studio di un anno compiuto da Fabio Scaramucci con bambini, insegnanti e genitori.

Da questo studio nasce il testo HANSEL E GRETEL FRATELLI DI CUORE

Nella storia di Fabio Scaramucci Hansel e Gretel sono due fratelli che si sentono forti in quanto si vogliono bene, si aiutano reciprocamente, esplicitano le loro emozioni (anche tramite la poesia).

La mamma (non matrigna) vuole loro molto bene ed è quella che lavora di più (in casa e in ufficio). Li accompagna a scuola e li va a riprendere.

E come tutte le mamme del mondo ogni tanto prova diverse emozioni: gioia, malinconia, rabbia.

Ma il sentimento che prova per i suoi figli non cambia: vuole e vorrà a loro sempre bene. 

Attraverso il racconto e la messa in scena del testo di Fabio Scaramucci, i bambini affronteranno i seguenti temi:

La collaborazione e gli affetti familiari attraverso le figure di Hansel e Gretel, la musica, la poesia

Hansel e Gretel si vogliono bene perché...

Insieme affrontano le paure

Cosa rende bella una casa?

Il lavoro dei genitori: perché si lavora?

Emozioni della mamma e del papà

Soli nel bosco

Emozioni dei bambini

Paura dell'abbandono, della strega, della notte

Superamento delle paure

Le emozioni e il battito del cuore

Notte nel bosco

Casa della strega

Corsa nel bosco

Il laboratorio si può svolgere con un minimo di 3 incontri di un'ora fino ad un massimo di 6 (in questo caso si può prevedere una rappresentazione finale con i bambini).

 

 

Schiaccianoci e il Re dei Topi

Un laboratorio teatrale natalizio su testi di Fabio Scaramucci, musiche di Tchaikovsky, canzoni originali di Fabio Scaramucci e Fabio Mazza

Tema del laboratorio: il teatro, la musica e la danza; le grandi fiabe classiche; il Natale

Dedicato ai bambini della scuola dell'infanzia e della scuola primaria

Docenti Fabio Mazza o Fabio Scaramucci

Il laboratorio prende spunto dal lavoro teatrale (che ancora oggi Ortoteatro replica in tutta Italia), scritto da Fabio Scaramucci e musicato da Fabio Mazza

ispirandosi alla fiaba di Hoffmann e al successivo balletto su musiche di Tchaikovsky

Oltre l'esperienza teatrale professionale, Scaramucci e Mazza hanno lavorato su questa storia per un anno con bambini, genitori ed insegnanti.

Le avventure di Clara, che la notte di Natale dovrà combattere contro il Re dei Topi, aiutata da bambole, orsacchiotti e un coraggioso Principe Schiaccianoci,

diventano un importante veicolo per appassionare i bambini al teatro, alla danza, al canto e all'arte in genere.

La durata del laboratorio è di 5 incontri: di un'ora per i bambini della scuola primaria, di 45 minuti per i bambini della scuola dell'infanzia.

 

 

Canzoni da recitare

Tema del laboratorio: la musica, i grandi temi (ambiente, pace, uguaglianza...) nella canzone italiana

Dedicato ai bambini e ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado

Docente Fabio Mazza

Fabio Mazza dal 2004 è il compositore delle produzioni di Ortoteatro.

Inoltre esegue tutte le musiche dal vivo delle performance di Ortoteatro (dalle letture agli spettacoli di narrazione)

Questo laboratorio nasce dall’esperienza di Fabio Mazza con lo spettacolo SENTI CHE MUSICA, che ha riscosso e continua a riscuotere un buon successo in tutta Italia.

Le canzoni sono di fatto delle storie.

Favole o fiabe che possiamo raccontare lasciandoci trascinare dalle atmosfere suggestive della musica e del ritmo, che lanciano messaggi importanti e trasmettono valori.

Come nel progetto NATI PER LA MUSICA anche noi crediamo che incentivare esperienze musicali significative  abbiano come obiettivo

sviluppare le proprie capacità di ascolto e di osservazione dell’ambiente sonoro

ascoltare se stesso e gli altri

esprimere idee ed emozioni

sviluppare la propria immaginazione e creatività

potenziare le proprie capacità comunicative

accrescere la capacità di attenzione e concentrazione

esercitare la memoria

Partendo dal testo di una o più canzoni si creerà un animazione collettiva usando varie tecniche:

racconto, mimo, canto, ballo e recitazione, con l’aiuto di qualche piccolo strumento musicale!

Alcune proposte:

“LE AVVENTURE DI GEORDIE”

Re, cacciatori, fanciulle a cavallo, avventure nei boschi con arco e frecce… dalla bellissima Geordie- di Fabrizio De Andrè.

“LE FAVOLE DI ANGIOLINA”

Angiolina cammina e cammina sulle sue scarpette blu e incontra meravigliosi personaggi come soldati che non vanno più in guerra e scappano a piedi scalzi,contadini e piloti.

Un’ emozionante avventura ambientata in un paese fantastico chiamato Voltalacarta. Un'occasione per affrontare con ironia argomenti come pace, coraggio e altruismo. –Volta la carta- di Fabrizio De Andrè.

“ LA CASA PAZZA!”

I “Cattivi delle fiabe” sono infuriati!... Il lupo non ne può più di rimanere a digiuno aspettando che i tre porcellini escano dalla loro casa di mattoni, o che Cappuccetto Rosso apra la porta della casa della nonna!

AE che dire di quelle smorfiose di Cenerentola, Raperonzolo, Biancaneve e la Bella Addormentata, al sicuro nei castelli dei rispettivi Principi Azzurri...

Orchi, Matrigne, Sorellastre, Lupi e Streghe decidono di radere al suolo i rifugi degli eroi delle fiabe!

Ai “Buoni “ non resta che costruire una nuova grande casa che tenga tutti al sicuro...con risultatati sorprendenti! - La casa- di Sergio Endrigo.

“LA VELOCISSIMA… TARTARUGA!?”

Ma certo! Lo sapevate che un tempo laTartaruga era velocissima? Che cosa l’avrà convinta ad andare così piano?

Tra mari di gelato e foglie di lattuga, tra coniglietti e lumache la Tartaruga scopre la bellezza del mondo che la circonda e... trova anche un Tartarugo!

Scopriamo come va a finire con –La tartaruga- di Bruno Lauzi.

Ma le canzoni storie che l'Ortoteatro ha nel cassetto sono veramente tante, e si potranno valutare con gli insegnanti.

La durata del laboratorio è di 5 incontri di un'ora.

 

 

Le Fiabe del Friuli

Tema del laboratorio: Fiabe Popolari del FRIULI

Dedicato ai bambini della scuola primaria

Docenti Fabio Scaramucci o Federica Guerra o Fabio Mazza

Gli attori dell'ORTOTEATRO, nell'arco della loro esperienza teatrale, hanno avuto modo di poter leggere, studiare e rielaborare numerose fiabe provenienti da tutto il mondo.

Fabio Scaramucci e Fabio Mazza portano inoltre in giro per l'Italia spettacoli di contastorie, come Fatti avanti se hai coraggio che propone alcune fra le più belle fiabe con personaggi d paura del Friuli.

Da questo spettacolo nasce la volontà di tramandare le numerose storie della nostra tradizione attraverso l'elaborazione di un laboratorio teatrale rivolto ai bambini della scuola Primaria.

Nelle storie friulane ci sono le radici dei nostri usi, delle nostre tradizioni e identità, c'è la storia del nostro passato che attraverso il racconto viene tramandato.

Utilizzando diverse tecniche di didattica teatrale (mimo, recitazione, racconto...), l'Ortoteatro propone questo laboratorio in cui il gruppo classe realizzerà la drammatizzazione di alcune storie.

Il laboratorio si può svolgere con un minimo di 3 incontri di un'ora fino ad un massimo di 6 (in questo caso si può prevedere una rappresentazione finale).

 

 

In viaggio con Giovannino

ovvero: faccio teatro con Fabio Scaramucci

Tema del laboratorio: viaggio nelle varie forme del teatro per imparare a comunicare, lavorare in gruppo, costruire uno spettacolo, gestire le emozioni, esplicitare i sentimenti

Dedicato ai bambini e ai ragazzi della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e secondaria di primo grado

Docente Fabio Scaramucci

Fabio Scaramucci ha un'esperienza pluriennale di laboratori teatrali rivolti a bambini, insegnanti, genitori ed educatori.

Il suo metodo di lavoro, l'approccio con i bambini ed i ragazzi, sono unici, garantendo un'esperienza irripetibile ed inimitabile.

Il laboratorio teatrale inizia con un racconto, dove Giovannino, grande esploratore, parte verso paesi sconosciuti.

Ed i ragazzi, senza accorgersene, apprendono le regole del fare teatro, mischiando divertimento a concentrazione.

Giovannino approderà nel Paese del Silenzio (dove bisognerà comunicare senza parole), nei paesi delle ombre, delle storie perdute, e così via.

I viaggi di Giovannino cambiano a seconda delle età dei partecipanti, senza mai dimenticare che il nostro compito non è di formare dei futuri attori quanto dei futuri giovani uomini.

Le tematiche di questo laboratorio possono essere concordate in base alle esigenze dei gruppi classe.

Il laboratorio si può svolgere con un minimo di 3 incontri di un'ora fino ad un massimo di 6 (in questo caso si può prevedere una rappresentazione finale).

 

LAMPI DI GENIO

Tema del laboratorio: la vita dei grandi scienziati e scienziate

Dedicato ai bambini di IV e V primaria e classi I, II, III secondaria di I grado.

Docente: Federica Guerra

Federica Guerra grazie alla sia esperienza trentennale inerente la didattica teatrale e prendendo spunto dalla collana “Lampi di genio” diretta e scritta da Luca Novelli (Ed. Scienza),

propone un laboratorio teatrale incentrato  sulle biografie di Albert Einstein, Marie Curie, Thomas Edison, Charles Darwin, Isaac Newton, Galileo Galilei, Archimede, Leonardo, Mendel, Ippocrate, Lavoisier

e le autobiografie di straordinarie scienziate come Margherita Hack e Rita Levi Montalcini.

Il laboratorio prevede la messa in scena dei momenti essenziali – e delle scoperte ed elaborazioni più importanti – di scienziati e scienziate che hanno rivoluzionato la storia della scienza:

la chimica, la fisica, l'astronomia, l'etologia, la medicina, la matematica...

Il primo incontro del laboratorio sarà dedicato alla conoscenza del personaggio, della sua vita, delle sue più importanti scoperte, e al contesto storico in cui si è svolta la sua vita;

i rimanenti saranno dedicati all'allestimento dello spettacolo.

La durata del laboratorio è di 5 incontri di un'ora e trenta ciascuno, più un incontro per il saggio finale.

 

 

Nell'anno internazionale dell'energia sostenibile per tutti e delle fonti rinnovabili

ORTOTEATRO propone una serie di attività “verdi” dedicate ai bambini,

per sensibilizzarli e formarli sui temi del rispetto della natura, dell'importanza del riciclo dei rifiuti

e di tutte quelle piccole-grandi azioni che loro e noi possiamo fare assieme.

 

 

Lollo e Puntina alla scoperta della natura

Tema del laboratorio: riciclo ed eco sostenibilità

Dedicato ai bambini della Scuola dell'Infanzia e di classe prima e seconda della Scuola Primaria

Docenti Federica Guerra o Paolo Pezzutti

Il laboratorio nasce dal lavoro svolto a 4 mani da Federica Guerra e Paolo Pezzutti, grazie alle suggestioni offerte dallo spettacolo Pippo e Girasole per la regia di Fabio Scaramucci.

Nel laboratorio i pupazzi dello spettacolo diventano i narratori della storia che fa da filo conduttore al progetto e lancia l'attività.

I bambini conosceranno i protagonisti (un animatore darà vita a Lollo e Puntina due vivaci pupazzi a guanto) e insieme affronteranno le tematiche relative alla conoscenza dell'ambiente  e al modo  in cui vivono queste piccole creature del giardino.

Perché non diamo attenzione alle piccole creature che ci circondano?

Tutte le creature meritano il nostro rispetto. Come merita il nostro rispetto l'ambiente.

Lollo il lombrico e la sua amica Puntina la coccinella, vivono felici nella tranquillità del giardino ma un giorno trovano un mucchio di oggetti abbandonati nel prato.

Con l'aiuto dei bambini trasformeranno il mucchio di immondizie in un vaso dove piantare un semino.

Per mantenere il giardino di questi due animaletti pulito, Lollo insegna ai bambini come si dividono i rifiuti per fare una buona raccolta differenziata ed insieme a Puntina suggerirà ai bambini tra quali rifiuti cercare per trovare il materiale necessario con il quale affrontare la parte di costruzione manuale.

Utilizzando bottiglie di plastica e contenitori vari tutti i partecipanti scopriranno che riutilizzare i materiali non solo è sempre più necessario ma è anche divertente. Lollo e Puntina aiuteranno i bambini a costruire dei vasi. E per decorarli? Bottoni, scampoli, tappi...

Il laboratorio si svilupperà in tre fasi:

Fase 1: Conoscenza dei personaggi - Introduzione del Tema – Lancio dell'attività

I bambini consoceranno i pupazzi Lollo e Puntina.

Li accompagneranno attraverso il giardino della scuola e affronteranno le difficoltà di una giornata.

Verrà lasciato loro il compito di trovare il materiale per la fase due.

In realtà la scelta del materiale verrà concordata con le insegnanti che conoscono bene le risorse del territorio e della struttura scolastica.

Fase 2: Costruzione del vaso

i bambini trasformeranno il materiale riciclato (bottiglie, vasi di yogurt, bicchieri, tazzine, tappi, lana, rame, carta ecc...) in bellissimi vasi

Fase 3: piantare il seme

Con l'aiuto dei due protagonisti del laboratorio, i bambini pianteranno i semini di girasole nel  vaso che hanno costruito.

Durata: ogni laboratorio dura 2 ore suddivise in 2 incontri per gruppo + l'invaso del seme.

 

 

 

Il Laboratorio delle 4 eRRe:

Riduci, Recupera, Riusa, Ricicla

 

 

Tema del laboratorio: riciclo ed eco sostenibilità

Dedicato ai bambini da 5 a 8 anni

Docente Federica Guerra

Federica Guerra è attrice e docente di laboratori per bambini, insegnanti ed educatori dal 1986

Il laboratorio si sviluppa in 4 incontri. Ogni incontro approfondirà una ERRE

l'obiettivo è quello di far acquisire ai bambini delle buone pratiche quotidiane per uno stile di vita meno inquinante e improntato al risparmio delle risorse (luce, acqua, cibo, etc.).

Le modalità di ogni incontro sono le seguenti:

il racconto di una storia inerente alla tematica che si andrà ad approfondire, selezionata fra le migliori uscite editoriali degli ultimi anni.

La narrazione di un racconto sul tema fungerà da stimolo per la discussione e le attività successive.

L'approfondimento della tematica sfrutterà diverse tecniche di animazione elaborate da Federica Guerra nella sua esperienza di animatrice teatrale.

Durante il laboratorio infatti i bambini affronteranno il tema attraverso: l'improvvisazione teatrale, gioco organizzato, esplorazione degli spazi, fotografia, attività manuali, disegno...

Al termine dei 4 incontri ciascun bambino avrà costruito un libretto del laboratorio delle 4 erre.

 

PRIMO INCONTRO

Riduci/Ridurre: diminuire, togliere, abbassare, risparmiare

Racconti introduttivi:

“Il signor Formica” di Simona Sgambaro

“Il rubinetto lacrimatore”, “Il frigorifero polare” da La casa Asac di Ambrogio Borsani

“Il perizoma” da L'alfabeto della saggezza di Coles-Ross

Che cosa posso ridurre, risparmiare, abbassare, togliere?

Si organizza una caccia allo spreco (anziché una caccia al tesoro) negli spazi dei bambini;

esploro la scuola con i compagni di classe (la casa da solo/a) alla scoperta degli sprechi: le luci accese, i rubinetti che gocciolano, il frigo troppo pieno, la tv che va senza nessuno che la guardi...

E a casa che sprechi ci sono?

 

SECONDO INCONTRO

Recupero/recuperare: riacquistare, ritrovare, riconquistare

Racconti introduttivi:

“Il regalo” di Gil Bob

“Dalla cucina di un re” - di Dacia Maraini

Recuperare significa, spesso, tirar fuori da una scatola dimenticata una cosa che ho lasciato da parte, che ho dimenticato, che pensavo di aver perduto;

nel recuperare c'è anche l'atto di riparare, aggiustare, accomodare per tornare a usare.

Creazione dello scaffale-cesta dello scambio per i giochi, i libri e i vestiti che ho recuperato da casa.

 

TERZO INCONTRO 

Riuso/ riusare: riutilizzare.

Racconto introduttivi:

“La sedia ospitante” da La casa Asac di Ambrogio Borsani

“Otto” di Tomi Ungerer

Cosa posso usare una volta sola? Cosa posso usare una volta, e un'altra ancora, e un'altra e un'altra e un'altra prima che si consumi o si rompa?

Quella cosa la posso utilizzare nella stessa maniera di prima o anche in una nuova maniera? O in più maniere addirittura?

Da uno scatolone i bambini estraggono delle cose del loro quotidiano e devono dividerle in tre gruppi a seconda della frequenza d'uso: una volta sola, tante volte, tantissime volte.

 

QUARTO INCONTRO 

Riciclare: riutilizzare, avviare qualcosa perché sia riciclato

Racconto introduttivo:

“Natale bianco, Natale nero” di Béatrice Fontanel, Tom Schamp

E' pratica generalizzata quella della raccolta differenziata dei rifiuti, sia a scuola che a casa.

Cosa posso prendere tra i rifiuti per trasformarlo in un oggetto d'arte?

Dei tappi o delle carte, ad esempio, possono diventare un quadro, o una scultura...

 

 

CARTA BIANCA E LE SUE SORELLE

racconto e laboratorio

Tema del laboratorio: riciclo ed eco sostenibilità

Dedicato ai bambini dai 5 agli 11 anni

Docente: Federica Guerra

Federica Guerra continua la sensibilizzazione alle tematiche relative all'eco sostenibilità attraverso un originalissimo laboratorio.

Il lancio dell'attività è affidato ad un racconto scritto dalla Guerra appositamente per questo laboratorio:

Carta Bianca e le sue sorelle

è tranquilla la vita della signora Carta Bianca e delle sue sorelle Velina, Vetrata, Assorbente, Carbone, Crespa, Riciclata....

Questa tranquillità viene interrotta dall'arrivo del terribile mostro Gnafoganassa.

Ha una fame spaventosa e ingoia tutto senza esitazione; gli piacciono, soprattutto, gli alberi e la carta. Cattura Carta Bianca e le sue sorelle e decide che le mangerà una al giorno.

Riciclata, l'unica delle sorelle a salvarsi perché tenuta in disparte, deve liberare le altre e si farà aiutare da Cartone, molto robusto, e da tanti altri personaggi....

 Una buffa e divertente storia raccontata attraverso sagome e personaggi costruiti interamente con carta di recupero, per imparare l'importanza di risparmiare e riciclare la carta.

Il laboratorio è pensato in 3 modalità di intervento

CARTA BIANCA E LE SUE SORELLE / 1

DESTINATARI: bambini scuola dell'infanzia, ultimo anno, e I e II primaria.

DURATA: 3 incontri di un'ora;

MODALITA': nel primo incontro verrà racconta la storia di Carta Bianca, negli altri due per sarà effettuata la costruzione, per ciascun bambino,

di un personaggio con carta di recupero (dal rotolo di carta igienica, alla carta da pacchi, alla carta ondulata dei crakers, alla carta di giornale, etc)

OBIETTIVI DIDATTICI: imparare il valore della carta, l'importanza della raccolta differenziata e del riciclo della stessa;

apprezzare le qualità artistiche di ciascuna carta; divertirsi a costruire, manipolare, toccare la carta, i colori, la colla, le forbici...

 

CARTA BIANCA E LE SUE SORELLE / 2

DESTINATARI: per le classi III, IV, V della scuola primaria

DURATA: 6 incontri più il saggio.

MODALITA': Il laboratorio si sviluppa partendo dal lancio dell'attività con la storia e dalla costruzione dei personaggi.

In seguito verrà elaborata una nuova storia in classe, con protagonisti i personaggi creati dai ragazzi per concludersi nella rappresentazione finale.

OBIETTIVI DIDATTICI: agli obiettivi del laboratorio di base, si aggiungono quelli di stimolare la fantasia e la creatività nell'inventare storie, di arricchire il proprio lessico,

di acquisire sicurezza e disinvoltura nell'affrontare il pubblico.

 

 

CARTA BIANCA E LE SUE SORELLE / 3

DESTINATARI: per le classi III, IV, V della scuola primaria

DURATA: 5 incontri di un'ora.

MODALITA' Il laboratorio base (racconto più costruzione personaggi) rimane invariato, vengono aggiunti due incontri di un'ora ciascuno per un'esplorazione linguistica attorno alla carta.

Cosa vogliono dire espressioni come “carta canta, villan dorme”, “avere carta bianca”, “fare carta straccia”, “avere le carte in regola”, “mettere nero su bianco”,

Questa esplorazione viene completata con letture e racconti, celebri e meno, sulla carta, sui libri, sulla scrittura.

OBIETTIVI DIDATTICI: agli obiettivi del laboratorio di base, si aggiungono quelli di stimolare la fantasia e la creatività nell'inventare storie, di arricchire il proprio lessico.