Calendario

Nov
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Sottoscrizione Abbonamenti al Teatro Pileo @ Teatro Pileo - Prata di Pordenone
Nov 12@17:30–Nov 17@19:30

da lunedì 12 a sabato 17 novembre 2018

Teatro Pileo – via Cesare Battisti 53 – Prata di Pordenone

Sottoscrizione Nuovi Abbonamenti Stagione 2018/19 al Teatro Pileo

Stagione organizzata da Comune di Prata di Pordenone, ERT Ente Regionale Teatrale FVG e Ortoteatro

Spettacoli in cartellone

 sabato 15 dicembre 2018 MANUALE DI VOLO PER UOMO con Simone Cristicchi

 venerdì 25 gennaio 2019 L’ARTE DI REALIZZARE L’IMPOSSIBILE di e con Walter Rolfo

 giovedì 28 febbraio 2019 DA BALLA A DALLA scritto e cantato da Dario Ballantini

Prezzi al pubblico: abbonamento unico ai 3 spettacoli € 35.

Prevendita abbonamenti:

c/o Teatro Pileo da lunedì 12 a sabato 17 novembre tutti i pomeriggi ore 17.30/19.30 + martedì 13 novembre ore 10/12.

Info: Ortoteatro Centro Culturale Aldo Moro 0434/932725 o 348/3009028

info@ortoteatro.it

www.ortoteatro.it

Nov
16
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La Libia oggi e possibili scenari futuri @ Centro Culturale Aldo Moro - Cordenons
Nov 16@17:00

venerdì 16 novembre 2018 ore 17

Sala Consiliare – Centro Culturale Aldo Moro – via Traversagna 4 – Cordenons (Pn)

Lezioni / conferenza UTEA

Corso monografico – Libia: si stava meglio quando c’era Gheddafi?

La Libia oggi e possibili scenari futuri

Storia – prof. Stefano Nonis, gen. Giuseppe Bernardis

www.uteacordenons.it

QUANDO NON HAI CAPITO CHIEDI SEMPRE: DON LORENZO MILANI @ Teatro Gozzi - Pasiano
Nov 16@21:00

venerdì 16 novembre 2018 ore 21

Teatro Comunale Gozzi – via Roma 113 – Pasiano di Pordenone

Ortoteatro presenta

 

QUANDO NON HAI CAPITO CHIEDI SEMPRE: DON LORENZO MILANI

Con Fabio Scaramucci e Federica Guerra e con la musica dal vivo di Fabio Mazza

Regia di Fabio Scaramucci

Due attori, supportati dalle musiche dal vivo e da video proiezioni, raccontano la vita straordinaria di un uomo comune come Don Milani.

E interpretano i suoi scritti, prendendo spunto da “Lettera alla madre”, “Lettera a una professoressa”, “Lettera ai cappellani militari” e “Lettera ai giudici”.

Don Lorenzo Milani è stata una delle figure più significative della chiesa cattolica del dopoguerra.

Nel 1954 in una giornata piovosa di dicembre, arrivò a Barbiana, dove l’arcivescovo Florit di Firenze l’aveva allontanato per punizione dalla parrocchia San Donato di Calenzano.

Nel paesino toscano che sarebbe diventato la sua casa, il giovane sacerdote nato a Firenze in una famiglia altoborghese, appassionato di letteratura e musica classica inventava un nuovo modo di insegnare: la cultura come riscatto per i figli dei contadini e degli operai, la non violenza come pratica di vita.

Che resta oggi del priore di Barbiana, il prete di famiglia ebrea, esiliato in una parrocchia sperduta del Mugello, perseguitato dal Sant’Offizio per i suoi libri anticonformisti, morto a quarantaquattro anni?

La lezione di uno spirito libero che dentro la Chiesa e fuori va a cercare testardamente (e lo insegna con tenacia ai più sprovveduti) il significato delle parole, delle leggi, delle nobili esortazioni.

Perché la bella immagine, che le classi dirigenti proiettano sempre sul proprio operato, non faccia da velo alla realtà.

In questo senso il suo invito ai ragazzini della sua scuola: “Quando non hai capito, chiedi sempre!” rimane un imperativo senza tempo.

Ingresso gratuito.

Info: Ortoteatro Centro Culturale Aldo Moro 0434/932725 o 348/3009028

info@ortoteatro.it

www.ortoteatro.it

Nov
17
sab
COSTRUIRE PUPAZZI E BURATTINI con il maestro burattinaio Walter Broggini. @ Saletta Ortoteatro - Pordenone
Nov 17@9:00–Nov 18@13:00

sabato 17 novembre

domenica 18 novembre 2018

ore 9/13

Saletta Ortoteatro – viale Trento 3 – Pordenone

Ortoteatro

con il sostegno di Regione Friuli-Venezia Giulia organizza:

COSTRUIRE PUPAZZI E BURATTINI con il maestro burattinaio Walter Broggini.

Laboratorio gratuito per Adulti

Artisti, Insegnanti, Studenti, Animatori e semplici Interessati

da 16 anni in su

Progetto Il Fantastico Mondo dei Burattini 2018/2020

Ortoteatro propone degli incontri essenzialmente pratici per apprendere gli strumenti e le tecniche utili alla creazione di burattini e pupazzi.

Walter Broggini guiderà i partecipanti in un percorso che comprende il gioco con i materiali, il lavoro d’elaborazione progettuale per approdare ad esperienze di costruzione di “oggetti” da animare, col coinvolgimento delle capacità ed abilità manuali dei partecipanti.

Walter Broggini inizia la sua esperienza teatrale nel 1981; nel settembre ‘84  intraprende l’attività di solista, partecipando nell’estate ‘85, presso l’Institut International de la Marionnette di Charleville-Mézierès (Francia), ai corsi con Francis Jolit, Alain Roussel e Philippe Genty. La Compagnia Walter Broggini, nata ufficialmente nel 1986, ha partecipato alle rassegne e ai festival italiani di teatro di figura più importanti ed è stata invitata a presentare i suoi spettacoli all’estero, in paesi europei Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia ed in altri continenti, in Brasile e Israele. Il repertorio artistico della Compagnia ha ottenuto alcuni significativi riconoscimenti: nel 1988 il Diploma della giuria del 21° P.I.F., Festival Internazionale delle Marionette di Zagabria (Croazia), per la ricerca sull’arte della marionetta, nel 1991 il Fauno d’Argento e nel 1992 il Fauno d’Oro al Premio Nazionale Silvano d’Orba (AL),  nel 1998 La Marionetta d’oro al Mittelfest – Burattini e Marionette nelle Valli del Natisone (UD), nel 2000 La luna d’argento (premio alla carriera) al Festival Internazionale del Teatro di Figura di S. Miniato (PI), nel 2002 Il Tagliere del Sangiacomo Puppet Festival  al Festival Internazionale del Teatro di Figura in Provincia Granda (CN) e nel 2003 il Campogalliani d’Oro alla Fiera Millenaria di Gonzaga (Mn). Nel 2002 è tra i vincitori del 2° Concorso nazionale di drammaturgia per ragazzi Sette autori sette commedie di Genova.

Nel 2016 Walter Broggini ha ricevuto l’ambitissima Sirena d’Oro alla carriera al Festival Arrivano dal Mare.

Il laboratorio è totalmente gratuito e prevede, per chi lo vorrà, altre occasioni di incontro nell’arco del progetto, con il maestro Broggini.

Ortoteatro mette a disposizione maestro, sede e materiale con il solo vincolo del dono di un pupazzo/burattino ogni due (costruisci due burattini, ne regali uno).

I burattini donati ad Ortoteatro verranno esposti nei locali pordenonesi durante la mostra Il Fantastico Mondo dei Burattini 2019.

Info: Ortoteatro Centro Culturale Aldo Moro 0434/932725 o 348/3009028

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STORIE E RACCONTI DIVERTENTI E GOLOSE @ ArteVino - Spilimbergo
Nov 17@17:30

sabato 17 novembre 2018 ore 17.30

ArteVino – corso Roma 34 – Spilimbergo

Ortoteatro presenta

STORIE E RACCONTI DIVERTENTI E GOLOSE

Le più belle storie e i più bei libri per bambini e famiglie raccontati e animati da Fabio Scaramucci.

Ingresso gratuito su prenotazione al numero 0427 41 91 60

IN PRIMA PERSONA @ Auditorium Concordia - Pordenone
Nov 17@20:45

sabato 17 novembre 2018 ore 20.45

Auditorium Concordia – via Interna 2 – Pordenone

Associazione In Prima Persona

con il patrocinio del Comune di Pordenone organizza

Pablo Perissinotto in

IN PRIMA PERSONA

Parole e Musica Contro la Violenza sulle Donne.

Special guest Grazia di Michele.

Con la partecipazione di Nina Di Majo.

Con: Giovanni Buoro chitarra, Max Gelsi basso, Valentino Favotto tastiera, Manuel Smaniotto batteria.

Info: 333 79 62 083

EL FALÒ + LA MISURA DEI SALAMI @ Teatro Pileo - Prata di Pordenone
Nov 17@21:00

sabato 17 novembre 2018 ore 21

Teatro Pileo – via Cesare Battisti 53 – Prata di Pordenone

Comune di Prata di Pordenone e Ortoteatro organizzano

Gruppo Teatro Pordenone “Luciano Rocco” presenta

EL FALÒ + LA MISURA DEI SALAMI

EL FALÒ

di Luciano Rocco – due atti e un intermezzo

Interpreti: Osteno Roman, Andrea Burato, Patrizia Morello, Daniele Rampogna, Emanuela Moro, Neva Aureli, Stefania Moras, Franco Salamon, Silvia Spironelli, Ferruccio Santarossa, Claudia Blandino, Giovanni Vettorello.

Scene: Giacomo Bomben, Egisto Parpinelli, Loris Mason

Luci: Davide Busetto

Trucco: GTP Luciano Rocco

Costumi: Lucia Peressin, Anna Maria Biscontin

Organizzazione: Francesco Bressan

Aiuto regia: Antonio Rocco

Regia: Andrea Chiappori

 “El falò” è il passato che vive ancora; la tradizione popolare che forse resiste più di ogni altra riunendo intorno al suo fuoco le comunità in una sorta di rito propiziatorio tra il pagano e il religioso.

La “commedia” racconta, con ironia graffiante, personaggi contrastati, ipocriti e interessati, innamorati forse solo del denaro che reclamano con evidente avidità.

Nella serata del falò, la famiglia vive l’attesa di un grande momento: il ritorno del figliol prodigo che, nelle aspettative di tutti, dovrà pareggiare i conti in sospeso con il passato. Un’attesa che mette però in moto gelosie e vecchi rancori mai sopiti, e rivela gli interessi più gretti e le brame più meschine di un’umanità ottenebrata dai “schei”.

“El falò” si dimostra, alla fine, una burla che mette a nudo la mediocrità dell’animo umano, in un mondo per il quale pare non esservi speranza di riscatto.

È anche in questo che sta l’attualità del testo, ma si ride, ci si diverte e, come spesso accade nelle commedie di Rocco, si riflette su una realtà sempre così presente ma anche, così grottesca.

Al termine dello spettacolo verrà presentato il “Corto”

LA MISURA DEI SALAMI

trasposizione cinematografica dell’omonimo racconto di Luciano Rocco per la regia di Matteo Corazza.

Il cortometraggio, per la regia del filmmaker Matteo Corazza, è stato girato dal Gruppo Teatro Pordenone nel 2014, per festeggiare il proprio quarantesimo di fondazione e presentato nella Sala Grande di Cinemazero, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica.

È la vicenda paradigmatica di un norcino (in dialetto “pursitèr”) che chiamato, a prestare la sua opera in una famiglia patriarcale degli anni ’50, non volendo coinvolgere i più piccoli di casa nella truculenta, quanto necessaria, uccisione del maiale, si inventa un incarico-scherzo che tenga i bambini lontani per il tempo necessario a compiere la sanguinosa operazione. La storia ci trasporta in una civiltà rurale che ormai non esiste più ma che avrebbe ancora tanti insegnamenti da offrire a questo mondo dell’informatica e dell’informazione dove…. “i fiòi i nasse sa co’ l’abonamento a Internet!” …ma nessuno pensa a metterli in guardia dai rischi relativi; mentre… “’na volta, che no géra tante scuole, el rispeto par i fantulini g’era na roba normal… cussì normal che podeva rivarghe parfin un pursitèr!”

La partecipazione del GTP Luciano Rocco alla produzione prevede, oltre all’interpretazione dei diversi personaggi del racconto, lo studio e la realizzazione dei costumi d’epoca.

Nel foier del Teatro Pileo:

Mostra fotografica di Andrea Calderan “Focolari”

Trenta istantanee dal back stage del film.

 

Ingresso: Intero € 8; Ridotto € 5 (over 65 e under 18, abbonati ERT).

Info: Ortoteatro Centro Culturale Aldo Moro 0434/932725 o 348/3009028

info@ortoteatro.it

www.ortoteatro.it

Nov
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È L’UOMO PER ME @ Auditorium Concordia - Pordenone
Nov 18@16:00

domenica 18 novembre 2018 ore 16

Auditorium Concordia – via Interna 2 – Pordenone

FITA Federazione Italiana Teatro Amatoriale di Pordenone in collaborazione con

Comune di Pordenone organizza

20° Rassegna Regionale di Teatro Popolare

Compagnia teatrale Passe-Partout Teatro di Porcia (PN)

È L’UOMO PER ME

Testo e regia di Simonetta Vallone

Commedia in italiano

Una donna vive in solitudine il suo dramma familiare. Tre telefonate, forse le sue ultime, scandiscono il tempo di un conflitto interiore: accettare la violenza quotidiana da parte del marito o scegliere l’altrettanto difficile strada della separazione? La protagonista entra ed esce dalla sua storia, intrecciandola con quella di altre donne cui, oltre che la dignità, è stata negata la vita da parte di un marito, un compagno, un amico, un padre o soltanto da uno sconosciuto.

Ingresso € 5.

Informazioni presso: Segreteria Organizzativa F.I.T.A. 346/1705638

LE ALTRE STORIE DI CAPPUCCETTO ROSSO @ Bressa di Campoformido
Nov 18@17:00

domenica 18 novembre 2018 ore 17

Sala Parrocchiale – Bressa di Campoformido (Ud)

Ortoteatro presenta

LE ALTRE STORIE DI CAPPUCCETTO ROSSO

testo e regia: Federica Guerra

oggetti e pupazzi: Federica Guerra

attrezzature sceniche: Paolo Pezzutti

musiche originali: Giovanni Buoro

Quattro divertenti e scanzonati racconti che reinventano e scompaginano, ancora una volta, le vicende della bambina più famosa al mondo, anche per la gustosa realizzazione che utilizza oggetti (seghe, cestini, scopette, boule dell’acqua, etc.) e pupazzi da tavolo.

Lo spettacolo si compone di quattro parti, omaggio a due grandi artisti che si sono dedicati all’infanzia.

Omaggio a Roald Dahl con la riscrittura teatrale di due sue geniali storie, e a Bruno Munari a cui Federica Guerra si è ispirata nell’invenzione di Rossino nel bosco e Cappuccetto Viola.

Nei primi due la bambina incontra il lupo e persino i tre porcellini ma non si dimostra per niente intimorita dalla feroce bestiaccia e, anzi, ha la meglio su di lui e giocherà un brutto tiro al terzo porcellino.

Nel terzo racconto è Rossino, un piccolo lupo un po’ ingenuo, dal pelo dai riflessi rossi, a dover attraversare il bosco e a vedersela con un’astuta e avida collezionista di pellicce di nome Cappuccetto Rosso.

Nel quarto racconto si cambia colore: Cappuccetto Viola è una bellissima e delicata bambina che deve andare dalla nonna, Violetta, contessina di Parma.

Nel cestino che le ha dato la mamma c’è una crostata di prugne, del succo di mirtillo, un gomitolo di lana, naturalmente di colore viola…

Indubbiamente Cappuccetto Rosso è uno dei personaggi più longevi e vitali della letteratura per l’infanzia.

Perrault prima e i Grimm poi hanno raccolto dalla tradizione orale il personaggio per farlo entrare nella letteratura scritta e ufficiale.

Cappuccetto Rosso continua ad ispirare autori ed artisti contemporanei e innumerevoli sono le riscritture e le rielaborazioni della celebre favola alcune realizzate anche per il cinema.

Ingresso gratuito.

SENTI CHE MUSICA! FIABE DA CANTARE, CANZONI DA NARRARE. @ Centro Culturale Aldo Moro - Cordenons
Nov 18@17:00

domenica 18 novembre 2018 ore 17

Centro Culturale Aldo Moro – via Traversagna 4 – Cordenons

Ass. Culturale #magredimusica organizza

#magredimusica Festival di passione si vive

Ortoteatro presenta

SENTI CHE MUSICA! FIABE DA CANTARE, CANZONI DA NARRARE.

spettacolo di canzoni d’autore, racconti e immagini

con Fabio Scaramucci e Fabio Mazza

musica dal vivo eseguita da Fabio Mazza

testo e regia di Fabio Scaramucci

Si tratta di una grande scommessa: cantare e raccontare le canzoni di grandi cantautori italiani come Fabrizio De André, Francesco Guccini e Giorgio Gaber ad un pubblico che vada dai 4 ai 99 anni. Il filo conduttore dello spettacolo è il vivere bene nella nostra terra. Si parla di pace e difesa della natura, della poesia in musica. Ed ecco che allora sul palco si alternano le storie di Il vecchio e il bambino, Samarcanda, La ballata di Geordie insieme al divertimento di Guarda come dondolo o Vengo anch’io! No tu no! Lo spettacolo ha già riscosso un grande successo in molte città italiane, che hanno visto intere famiglie cantare e ballare insieme, commuoversi e gioire.

HANNO SCRITTO:

Non può passare inosservato e, quindi, merita, una particolare segnalazione l’appuntamento di lunedì sera al Parco San Valentino con il meglio della Compagnia Ortoteatro che ha proposto un moderno cantastorie Fabio, anzi due, Fabio e Fabietto davanti a un’entusiasta platea di bambini, genitori e nonni. «Senti che musica», lo spettacolo di canzoni d’autore, racconti e immagini ha messo in campo un inedito Fabio Scaramucci conosciuto al grande pubblico per le doti rare di attore, ma meno noto per le abilità canore e un brillante Fabio Mazza, alias «Fabietto», esecutore della musica dal vivo. Raro trovare artisti che sappiano coinvolgere un pubblico trasversale che si è letteralmente alzato dalle sedie per ballare e cantare a squarciagola sulle note di «Torpedo blu», «Samarcanda», «E per te», «La ballata di Geordie». I piccoli saliti sul palco e diventati per una sera attori sono riusciti ad essere autoironici e spassosi.

Per tutti!

Ingresso gratuito.