Jacopo e i pirati mammalucchi

ORTOTEATRO presenta

JACOPO E I PIRATI MAMMALUCCHI

spettacolo con attori pupazzi burattini e ombre

un’avventura che parla di interculturalità, convivenza pacifica tra popoli e civiltà

con un pizzico di storia e geografia

con Federica GuerraFabio MazzaFabio Scaramucci

Pupazzi e scenografie Mauro Fornasier

Collaboratori alla realizzazione Chiara Granato, Roberta Tossutto

Canzone originale di Fabio Mazza

Elementi scenotecnici Paolo Pezzutti

Testo di Fabio Scaramucci (da un’idea di Carlo Pontesilli)

Regia di Carlo Pontesilli e Fabio Scaramucci

SCHEDA DIDATTICA

Lo spettacolo narra dell’incredibile storia del viaggio reale e fantastico di un bambino friulano di Malnisio (Pordenone), Jacopo, rapito dai Turchi  nel corso dell’ultima invasione del 1499.  

Le sue avventure si susseguono in Turchia, Egitto, Rodi e Venezia.  

Tutto inizia a Malnisio, dove i Turchi rapiscono Jacopo.

Al mercato di Costantinopoli viene venduto ad un mercante che lo porterà al Cairo, alla corte del Sultano.

Lì Jacopo impara non solo a combattere alla turca, ma apprende il corano assieme allo studio delle varie arti e scienze. Scopre insomma una terra ricca di cultura e valori.  

Grazie al suo coraggio diventa mammalucco (grado onorifico dell’esercito dell’Impero turco),  e si avvia verso Venezia per mercanteggiare prodotti egiziani.

Lungo la strada, a Rodi, verrà sfidato a duello da uno Stradiota, un soldato della Serenissima addestrato a combattere i mussulmani.

A Venezia, nella spassosissima scena finale dello spettacolo, Jacopo ritroverà la madre, e porterà con lei a tutto il pubblico un messaggio di pace con due frasi tratte dal Corano e dal Vangelo.

La storia ci mostra due mondi che si integrano in un ragazzo che farà proprie due culture (cristiana e mussulmana) amandole ed apprezzandole entrambe nel loro specifico.

La rappresentazione si avvale di ricchi ed articolati strumenti espressivi: teatro d’attore, ombre e pupazzi a bastone, burattini tradizionali.

Fascia d’età: scuola primaria, prime e seconde medie, pubblico misto

Esigenze tecniche: spazio oscurabile, minimo 6x6x4, attacco 220V. Montaggio 2 ore, smontaggio 1 ora. Scarico adiacente al luogo dello spettacolo.

Ultime rappresentazioni:

Porto Sant’Elpidio (Ap) – Festival i Teatri del Mondo Luglio 2004; Ravello (Na) Luglio 2004; Amalfi (Na) Luglio 2004; Angera (Va) 24/10/2004; Spilimbergo (Pn) 18/11/2004; Sacile (Pn) 06/12/2004; Fontanafredda (Pn) 11/12/2004; Pramaggiore (Ve) 22/12/2004; Incisa Val D’Arno (Fi) 06/01/2005; Treviso 23, 24 e 25/01/2005; Fiume Veneto (Pn) 02/02/2005; Pordenone 27 e 28/02/2005; San Quirino (Pn) 01/06/2005; Il canto delle cicale Festival Internazionale di teatro ragazzi e giovani di Sebino e Franciacorta, Corte Franca (Bs) 01/07/2005; Festival Internazionale Marionette e Burattini nelle Valli del Natisone 21 e 22/07/2005; Andreis (Pn) 26/08/2005; Festival Internazionale delle Figure Animate a Perugia 29/08/2005; Prata di Pordenone 23/10/2005; Ponte nelle Alpi (Bl) 19/11/2005; 21/11/2005 Meduno (Pn); Fanna 05/12/2005; Saronno (Va) Teatro Giuditta Pasta 03/01/2006; 08/03/2006 a Villadossola(Vb); 09/03/2006 a Omegna (Vb); 17/03/2006 a Teglio Veneto (Ve); 07/04/2006 a Travesio (Pn); 23/05/2006 a Perugia; 18/06/2006 a Pinerolo (To); 18/07/2006 a Cordenons (Pn); 29/07/2006 a Cervia (Ra); 12-12-2006 a Lestizza (Ud); 28-01-2007 a Fabriano (An); 04-02-2007 a Cesena; 13-02-07 a Pordenone; 25-02-07 a Cormons (Go); 18 e 19-03-07 a Nuoro; 20-03-07 a Conegliano Veneto (Tv); 23-03-07 a Malnisio (Pn); 27-03-07 a Cordenons (Pn); 29-07-07 a Marina di Castagneto (Li); 28-05-08 a Salgareda (Tv); 14-06-08 a Firenze; 28-07-08 a Pordenone; 25-10-08 a Costa Masnaga (Lc); 14-12-08 a Montappone (Ap); 18-01-09 a Grado (Ts); 01-02-09 a Orsaria (Ud); 23-03-09 a Pordenone; 29-07-09 Festival di Tutti i Colori di Pontassieve (Fi); 08-08-09 a Druogno (Vb); 03-12-10 a Sequals (Pn); 30/03/16 a Spilimbergo (Pn); 16/02/17 a Cordenons (Pn); 1, 7 e 27/04/17 a Pordenone;